Calendario dell’Avvento: 8 dicembre

Ed è davvero una specie di oceano. Ettari profumati di alberi di Natale, agrifogli dalle foglie pungenti. Bacche rosse lucenti come campanelli cinesi; su di loro, il gracchiare dei corvi neri che volano in picchiata. Dopo aver riempito i nostri sacchi di fogliame verde e bacche cremisi sufficienti a inghirlandare una decina di finestre, ci mettiamo a cercare l’albero giusto. “Dovrebbe essere alto – riflette la mia amica – il doppio di un bambino. Così il bambino non arriva a rubare la stella.”

Ricordo di Natale
di Truman Capote
Donzelli Editore

I libri del lunedì: il glamour di Capote

tiffany

Portava sempre gli occhiali neri, era sempre in perfetto ordine, c’era un innato buon gusto nella semplicità dei suoi abiti; nei grigi, negli azzurri, nell’opacità dei tessuti che la faceva brillare di luce propria. La si sarebbe potuta scambiare per una modella fotografica, magari per una giovane attrice, solo che, a giudicare dagli orari, era evidente che non aveva tempo di essere nè l’una nè l’altra cosa.

Il 28 novembre 1966 nella sale dell’hotel Plaza di New York, Truman Capote organizzò la sfarzosa festa “Black and White” per le maggiori personalità dell’epoca: tutti i partecipanti avrebbero indossato una maschera. Pur dedicando formalmente il party a Key Graham, era chiara la funzione autoincensatoria che la serata era destinata ad avere. Per quello scrittore da poco salito agli onori con la pubblicazione di A sangue freddo  doveva essere l’equivalente di un’incoronazione.

Il lunedì è una giornata molto poco glamour. Si ritorna o si continua a lavorare; si sbrigano commissioni; si punta la sveglia. Colazione da Tiffany serve proprio a dare un po’ di scintillio anche a questa giornata estremamente pragmatica. Magari associato a qualche capo che richiama alla mente l’epoca del proibizionismo, come le scarpe bicolori. Giusto per essere mentalmente eleganti anche nell’affrontare le “cose” del lunedì

Jules