#Libriinloco

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Premetto che si tratta di un esperimento.

Premetto che non so come verrà la realizzazione.

Premetto che fare video non è proprio la mia specialità.

Premetto che mi piace leggere ad alta voce.

Premetto che mi piace leggere ad alta voce in bei contesti.

Finite le premesse, forse, ma solo forse, vi ho sfrancicato (trad. rotto, strapazzato) l’apparato riproduttore con la notizia delle mie vacanze alle isole Faroe. Parto dopodomani e lunedì mattina, se tutto fila liscio, atterrerò a Vagar. Cosa si mette in valigia? Come vedete dalla foto capsule stile Pinterest dei Poveri ci sono pantaloni antipioggia, cuffia di lana, guanti, maglioni e la guida. E Isola il romanzo di Siri Ranva Hjelm Jacobsen, ambientato proprio alle isole Faroe. Questo romanzo, in qualche modo, torna quindi a casa, per qualche giorno.

L’idea sarebbe questa: ogni volta che mi troverò in una città o in un luogo dove sono stati ambientati dei romanzi, vorrei portarli con me e leggerne alcuni brani ad alta voce. Per la gioia di chi mi passerà vicino e si domanderà come mai una squilibrata legge alle scogliere e alle pecore. Seguite su IG, probabilmente sul nuovo canale IGTV vista la difficoltà di connessione, l’hashtag #libriinloco. Non tanto per la mia appassionata interpretazione, quanto per il paesaggio che promette di essere spettacolare. Tenete sempre a mente le premesse di cui sopra.

Turista fai-da-te, no hashtag nuovo? ahiahiahiahi

Jules

 

 

 

 

Il vero lunedì dell’anno: si ricomincia

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Buongiorno e bentornati! È stato un proficuo mese di letture? Siete rientrati tutti dalle vacanze? Spero di sì, o le mie forze per affrontare settembre verranno improvvisamente meno, impegnate a consumarsi d’invidia.

C’è poco da fare: per quanto si cresca, si invecchi e si decada (o si maturi in barrique) l’inizio dell’anno, nella nostra testa, resterà sempre legato all’inizio della scuola. Settembre è il vero principio dell’anno, con buona pace di gennaio e del suo primato sulla depressione.

Come ogni coach suggerisce, è sempre meglio rientrare con calma, per non subire shock impossibili da gestire. Oggi ce lo prendiamo come fatidico squillo di tromba perché da domani il blog ritorna in funzione. Visto che per me agosto funziona da reset, vi faccio un piccolo memo delle rubriche che si riattiveranno.

Domani, come ogni primo del mese, riparte Ex Novo, in collaborazione con Collegio Nuovo- Fondazione Sandra ed Enea Mattei. Giusto un indizio: visto che questo è l’anno del bicentenario della morte di Jane Austen domani le renderemo omaggio.

A metà mese ritorna Yoga for readers, con Mappamundi Yoga per yogin*- lettori. Agosto è stato molto, molto, molto afoso (almeno dalle mie parti) e non sono stata constante come avrei voluto nella pratica. Sarà meglio ripartire da posizioni semplici e fattibili per le mie vertebre.

Ma eccoci alla Novità! Settembre 2017, e segnatevi la data perché verrà ricordata nei lustri a venire, è il mese di partenza del calendario letterario. Cos’è? Navigando e scarrocciando per il web ho trovato sempre moltissimi calendari letterari che celebrano nascite e morti di autori, pubblicazioni di prime opere e ristampe. Informazioni reperibili in maniera molto semplice ed immediata. I romanzi però vivono di vita propria e di un proprio calendario: spesso non ci si presta attenzione perché, a parte casi specifici, la data esatta di un avvenimento non incide sulla fruizione della storia. Sapere che che l’arrivo di John Harker nel castello di Dracula è fissato a inizio maggio non rende la vicenda più o meno spaventosa. Le storie sono però piene di questi riferimenti, a volte evidenti, a volte più nascosti. Ho deciso quindi di raccogliere tutte le date che riesco a trovare e darvene un piccolo memo. In modo da poter vivere un po’ in altri mondi paralleli. L’obiettivo finale sarebbe quello di avere almeno un evento letterario per ogni giorno dell’anno, ma la meta appare ben lontana. Mi piacerebbe avere anche il vostro aiuto: quando notate una data in un qualunque romanzo, fatemelo sapere.

E per finire… no, niente non ho altre novità pronte. Già elaborarne una è stato faticosissimo e chi mi sta intorno sa che ormai ho un’ossessiva attenzione per ogni numero o nome di mese in qualunque romanzo. Dopotutto, anche questo è dettaglio librario.

Jules

 

Yoga for readers

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Illustrazione ad opera di Gemma Correl

Tutti i lettori sono inconsapevoli praticanti dello yoga.

Avete mai letto con le gambe stese per aria o appoggiate contro il muro? State facendo “il pilastro”.

Avete mai sfogliato un volume a pancia in giù con la braccia incrociate sotto il mento? Complimenti, è la posizione del “coccodrillo”.

Siete mai stati a gambe incrociate? Sicuramente vi siete avvicinati alla posizione del “loto”.

Sono una “yogina” piuttosto recente: quasi un anno di pratica. La cosa  che mi colpì di più durante le prime lezioni fu proprio la presenza di asana che “normalmente” usavo per leggere: il pilastro, il coccodrillo, il mezzo loto, mi accompagnavano da quasi una vita e non me ne ero mai resa conto. Con il passare del tempo, la pratica è diventata una componente importante della mia quotidianità e, acquisita quella minima (davvero minima) sicurezza, ho deciso di unire lettura e yoga in maniera più precisa ed organica.

Nasce quindi un’altra piccola rubrica: yoga for readers che combinerà letteratura e posizioni yoga. A volte saranno posizioni evocative di un determinato romanzo (o viceversa), a volte saranno posizioni utili e comode per la lettura. Ovviamente, per la parte dello yoga, mi avvalgo della preziosissima collaborazione di Mappamundi Yoga, centro di yoga a Padova. Le mie insostituibili insegnanti si sono prese carico delle spiegazioni riguardanti le asana e si sobbarcano anche il compito di fotografe. Hanno tutta la mia gratitudine per la grande esperienza che forniscono e anche per la pazienza.

Ci leggiamo domani con il primo consiglio yogico.

Jules

yoga for readers

Una rubrica “Ex Novo”

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Biblioteca del Collegio Nuovo e “nuovine” in lettura, Pavia

 

Ho trascorso i miei primi tre anni universitari in un collegio, nella città di Pavia. Non un collegio grigio, con grosse camerate, pessimo vitto e sorveglianti severi come la letteratura e la cinematografia ci hanno raccontato.

Il mio collegio era affacciato sul verde, aveva un’ottima cucina e disponevo di una stanza tutta per me. Rispondeva al nome di Collegio Nuovo. Più simile a un college americano nell’impostazione, aveva due luoghi per me iconici e preferenziali: uno era la palestra, dove si trovava un calcio balilla che dava vita ad accese competizioni nel week end. L’altro era la biblioteca. Pare quasi superfluo specificarlo. Oltre che luogo di consultazione e sede di lunghe sessioni di preparazione agli esami, era anche mio luogo di “lavoro” all’interno della comunità. Un paio di sere a settimana ci si metteva a disposizione tenendo aperta la biblioteca per il prestito e la restituzione dei testi di narrativa e di DVD per i momenti di svago. Mi piaceva moltissimo: intanto perché potevo dare un’occhiata alle letture delle mie colleghe, prendere spunto e capire quali fossero i loro gusti letterari e, secondariamente, perché c’era la possibilità di compilare un foglio di richieste di acquisto volumi per i mesi successivi. Era un rito che adoravo perché la biblioteca si arricchiva delle ultime novità e cresceva a nostra misura, in base al nostro gusto.

Fino ad ora ho scritto usando i tempi al passato, ma il Collegio Nuovo è una realtà che esiste ancora, più vivace che mai. Sento spesso la mancanza di quegli anni, di quel luogo e della possibilità di suggerire libri nuovi per le nuove alunne. Ma, come molte mie colleghe possono testimoniare, ci si tiene in contatto, si gioisce a distanza per i successi e si tiene a far sapere le svolte e le attività che animano le nostre vite. Così, quando è nato Books&Details, mi ha fatto piacere farlo conoscere ed è nata l’idea di una piccola collaborazione, una rubrica mensile che abbiamo voluto battezzare “Ex Novo”. Ogni mese verrà proposto un romanzo, adatto a quelli che penso possano essere i gusti delle nuove collegiali, abbinato a un dettaglio del Nuovo: un luogo, uno scorcio, un’immagine. Books&Details è nato per poter inserire la lettura nella vita di tutti i giorni, per poter aprire l’armadio e scegliere sia quali scarpe sia quale libro indossare ogni giorno e per ogni occasione. Così mi sembrerà ancora possibile scendere in biblioteca, aggiungere un mio volume alla lista e partecipare alla crescita di un luogo come il Collegio Nuovo, a cui sento di appartenere e che, come un libro, è aperto a tutti!

Jules

I suggerimenti, su cadenza mensile, saranno visibili. oltre che qui sul blog, sulla pagina Facebook di Books&Details e su quella del Collegio Nuovo- Fondazione Sandra ed Enea Mattei