Calendario letterario: 11 febbraio

11 febbraio

Siamo quasi alla fine di carnevale. Sia per chi è credente e rispetta la limitazione alimentare, sia per chi si trattiene in vista delle scorpacciate pasquali, questi sono gli ultimi giorni di dolci sfrenati. Nel mondo parallelo dei romanzi, oggi, 11 febbraio, inizia una delle storie che non esito a definire tra le mie preferite di tutti i tempi e di tutti i libri divorati: oggi arriva, nel piccolo paese di Lasquenet-sous-Tannes, Vianne Rocher, protagonista del romanzo di Joanne Harris Chocolat.

Sì, quello da cui hanno tratto il film con un Johnny Depp all’apice della sua avvenenza.

Siamo arrivate con il vento del carnevale. Un vento tiepido per febbraio, carico degli odori caldi delle frittelle sfrigolanti, delle salsicce e delle cialde friabili e dolci cotte alla piastra proprio sul bordo della strada, con i coriandoli che scivolano simili a nevischio da colletti e colsini e finiscono sul marciapiedi come inutile antidoto contro l’inverno. C’è un’eccitazione febbrile nella folla disposta lungo la stretta via principale, i colli che si allungano per vedere il carro fasciato di carta crespata, con i nastri svolazzanti e le coccarde di cartoncino.

Buoni ultimi giorni di carnevale e tanto tanto cioccolato a voi!

Jules

Calendario letterario: 6 settembre

La prossima settimana ricominciano le scuole. Urla di disperazione da chi siede dietro il banco e da chi sale in cattedra. Tante speranze da entrambi i lati della barricata. Speranze di una buona classe, di un professore coinvolgente, di alunni interessati e di docenti preparati. La data del calendario letterario di oggi è rivolta principalmente agli insegnanti, di vecchio corso e fresca nomina: per far vedere come ogni polveroso corridoio scolastico possa nascondere ombre e affascinanti misteri.

Il 6 settembre è il giorno di apertura dell’anno accademico dell’esclusivo collegio britannico St Oswald, dove insegna il vecchio latinista Robert Stratley, de La scuola dei desideri di Joanne Harris.

6 settembre

Jules

Shopping: per Pasqua

Copia di meals (2)

Posso leggere facilmente nei loro occhi, le loro bocche – questa con l’aria amareggiata gusterà le mie scorze d’arancia aromatizzate; e questa con il sorriso dolce apprezzerà i cuori d’albicocca dal centro morbido; questa ragazza con i capelli scompigliati dal vento adorerà i mendiants; questa donna vivace e allegra adorerà i boeri. Per Guillame, i fiorentini, mangiati a modo da un piattino nella sua ordinata casa da scapolo. La golosità di Narcisse per i tartufi di cioccolato doppio rivela un cuore d’oro sotto l’aspetto burbero. E i bambini… Ricci di cioccolato, bottoni bianchi con vermicelli colorati, pain d’épices orlato d’oro, frutti di marzapane nei loro nidi di carta crespata, torrone di cioccolato croccante, cioccolatini ripieni, biscotti croccanti… Vendo sogni, piccoli comfort, tentazioni dolci e innocue per far scendere una schiera di santi che precipitano uno dopo l’altro tra le nocciole e i torroncini…

Ammetto che sto giocando facile. Quasi verrebbe da non continuare. Però non farei onore alla mia attività non suggerendo un compagno di carta per il lungo week end  pasquale. Vi trattengo poco perché so che sono comunque giornate impegnative.

Non mi sono dovuta scervellare più di tanto su quale dovesse essere il libro per questo week end: Chocolat di Joanne Harris è sicuramente la scelta migliore.

Mi sembra addiritturo tautologico mettere qualche informazione sulla trama perché tra libro e film non c’è davvero lettrice/lettore che non sappia a grandi linee la storia. Per di più, l’arco temporale di svolgimento della storia va dalla fine del Carnevale fino alla domenica di Pasqua. La cosa importante da sapere è che non lo si può leggere senza una congrua dose di cioccolato vicino a sè. Calza davvero a pennello.

Sarete tutti molto impegnati in queste giornate: fare gli ultimi acquisti, preparare il pranzo pasquale, trovare idee (se già non l’avete fatto) per l’odiata/ amata Pasquetta… In mezzo a queste ultime spese e doveri, infilate una breve puntata in libreria. Probabilmente si tratta di uno dei romanzi più ristampati e facile da reperire, in caso non l’abbiate già. Leggetelo dopo la lunga mangiata, quando potrete sdraiarvi tranquilli con un caffè e un pezzetto di cioccolato, oppure mettetelo nel cestino per il pic- nic di Pasquetta. Dovesse piovere, vi farà compagnia a casa.

Io risolverò ogni problema lavorando entrambi i giorni. Però, l’uovo che vedete in foto mi aspetta a casa pronto per essere rotto e il romanzo, che è uno dei miei preferiti tanto da averne una copia ormai consunta dall’uso, sapranno comunque darmi l’illusione di festeggiare.

Jules