“L’ultima pagina” debutta

L’ultima pagina” di Giulia Pretta
Ciesse edizioni

Buongiorno e buon inizio settimana. Post di servizio che (spero) sarà oggetto di aggiornamenti.

Chi pensa che il difficile dello scrivere un testo sia scrivere il testo, non sa che quella, nel totale, è quasi la parte più semplice. Perché una volta che il tuo testo ha un titolo, una copertina e quella copertina porta il tuo nome bisogna che lo si faccia vedere in giro.

Un testo, divenuto romanzo, è come una debuttante della buona società di Savannah negli Stati Confederati: deve presentarsi in società e, possibilmente, “mangiare tanto quanto uccellino”. Quindi mi sto dando da fare per trovarle qualche piccolo ballo perché si faccia conoscere da una cerchia (si spera) di gente che avrà piacere di leggere la storia di Mark e Judy. Ecco in primi appuntamenti

18 aprile, ore 18.30: Padova, alla libreria “Il mondo che non vedo“. Presenteranno Laura Liberale ed Heman Zed

6 maggio, ore 18.30: Ponte di Brenta, alla pasticceria “Tombolato“. Presenterà Renato Costa

7 giugno, ore 18.00 (all’incirca): Vercelli, alla libreria Mondadori. Presenterà Ilde Lorenzola.

Continuo a cercare ingaggi.

Jules

Calendario dell’Avvento: 18 dicembre


“Le ho detto di dover fare una biopsia.
Non volevo arrivare a tanto, in primo luogo perché dire bugie mi mette in agitazione, e poi perché sono convinta di portarmi sfiga mentendo sulle malattie. Ieri sera mi sono palpatamaniacalmente le tette sotto la doccia per essere sicura di non avere noduli sospetti.
Lo Stambecco Ipocondriaco, mia datrice di lavoro, non concepisce il concetto di “permesso”, “emergenza” o“famiglia”: l’assenza è giustificabile solo per malattia, meglio se grave e adalto contenuto virale. Vengono richieste prove, perché è ipocondriaca, ma noncredula: eczemi, pallore, svenimenti, delirio da febbre. Troppo per le mie doti recitative.
Quando le ho detto che mi serviva tutta la giornata di oggi di permesso, ha smesso di pesare i cento grammi di noci del suo pranzo e mi ha guardata sollevando l’occhio liquido.
«Perché?»
È bastato a mandarmi nel panico.”

Da “Permesso” di Giulia Pretta (che sarei io)
nell’antologia “Le geografie della distanza”, Cleup
Una delle mie canzoni preferite di sempre. Il tema del raccono è “Si va via per tornare”. Cosa c’è di meglio?