Oggi si consiglia…a chi cambia lavoro

Copia di meals

Quando si cerca lavoro si dice sempre che i momenti migliori sono gennaio e settembre. In questi due mesi si avviano nuove attività e progetti e si dà un cambio al personale. Si liberano posizioni, le bacheche di annunci si ripopolano. Nell’ottica del desiderio di cambiamento che settembre scatena, anche il lavoro è un aspetto importante. Chi ha da tempo lo stesso lavoro, dopo la pausa estiva, potrebbe trovare intollerabili alcuni aspetti o alcuni colleghi; chi invece è alla ricerca, con settembre si trova motivato e pieno di energia. Soprattutto di questi anni non è di sicuro un compito facile e allora, per far vedere che tutti possono cambiare lavoro, si consiglia La sovrana lettrice di Alan Bennet.

Non aveva mai avuto molto interesse per la lettura. Leggeva, naturalmente, ma la passione per i libri la lasciava agli altri. Era un hobby e la natura del suo mandato non prevedeva hobby. Il jogging, il giardinaggio, gli scacchi, l’alpinismo, l’aeromodellismo, la decorazione delle torte… No. Gli hobby implicavano predilezioni e le predilezioni andavano evitate; prediligere significava anche escludere. Quindi lei non prediligeva.

Essere La Regina non vuol dire essere liberi di fare ciò che si vuole. La vita è scandita da impegni con orari precisi, bisogna rispettare un “code” in pratica per ogni cosa. La lettura non ha di sicuro spazio in una vita così organizzata. Dove potrebbe leggere la Regina? Forse di nascosto in carrozza quando si reca a qualche pranzo di gala? L’arrivo di un libraio ambulante dalle parti del palazzo innesca una vera e propria rivoluzione: di libro in libro, la Regina scopre che leggere le piace, e anche tanto! Diventa vorace, le parole scritte hanno per lei la precedenza su tutto, anche sul rispetto del protocollo e dei programmi giornalieri. Possono forse dei miseri libri minare le basi di una delle monarchie più longeve e famose del mondo?

Alan Bennet è tesoro nazionale britannico. Garbatamente divertente e di recente ancora più famoso per la trasposizione di The lady in the van con l’immensa Maggie Smith, con La sovrana lettrice ha conquistato i lettori di tutto il mondo. Una commedia divertente su quanto i libri possano essere fagocitanti e sul loro immenso potere: se possono deformare i muri, possono anche portare la Sovrana a scegliere di cambiare o abbandonare il suo lavoro. Non è facile, non è da fare a cuor leggero, nemmeno se sei la regina con il regno più lungo della storia del proprio paese alle spalle. Però si può fare se si è coadiuvati da buoni libri.

Jules

Oggi si consiglia…per cambiare compagno

Copia di meals

Gli anni ’80 e ’90 ci hanno lasciato una pesante eredità: l’estate idilliaca. Tre lunghi mesi di giornate in spiaggia, tramonti con cuori di panna e serate intorno al fuoco in un tripudio di gioventù e felicità.

E io che ero ragazzina in quegli anni e stavo a casa a fare i compiti. Me misera!

L’estate idilliaca prevedeva anche, come obbligo non scritto, una storia d’amore folgorante, totalizzante, paralizzante che più che una storia d’amore sembrava un movimento nazionalista per tutti gli -ante che doveva avere tra le caratteristiche. Amiche che si lasciavano prima delle vacanze per non essere vincolate, altre che sognavano Raul Bova uscire stillante d’acqua salata e correre verso di loro.

E io che stavo a casa a leggere e sognavo che Sean Connery mi chiedesse informazioni stradali. Me misera!

Tra questo fuorviante substrato culturale e tutte le tentazioni date dall’estate, può essere che tra i vostri buoni propositi per settembre per imprimere una svolta alla vostra vita, ci sia anche quello di cambiare compagno; marito o fidanzato che sia. Una situazione di certo impegnativa: per aiutarvi consiglio la consultazione di Come ammazzare il marito senza tanti perché di Antonio Amurri*.

Questo piacevole libello di metà anni ’70 fornisce un’ampia casistica di mariti di difficile gestione e loro relativa eliminazione con una commovente attenzione al contrappasso dantesco.

Signore, siete intrappolate in una relazione con un uomo che ha malauguratamente smesso di fumare? Nessun problema, anzi, l’eliminazione si preannuncia molto semplice

Eliminazione del marito che ha smesso di fumare.

Indurlo a fumare. “Fumare” nel senso di andare in fumo. Insomma, dargli fuoco. Su un rogo di sigari. Accesi.

Siete per caso la compagna di un uomo con la sindrome di Peter Pan, altrimenti detta “cinquantennite”? Un uomo che desidera disperatamente sembrare più giovane per correre dietro alla segretaria (ok, il volume è del 1976 non dimenticalo)? C’è la soluzione anche per questo.

Eliminazione di un marito con la cinquantennite.

Ditegli improvvisamente “Ho trovato il chirurgo che ti fa gratis il lifting al viso! C’è solo una piccola difficoltà. Questo chirurgo opera solo nella sua clinica a Santiago del Cile. Ma caro, c’è la posta aerea: la tua testa gliela mandiamo par avion!” sibilate assestandogli una bella, forte, decisa, sacrosanta accettata sul collo.

Povere voi, non starete con un egocentrico? Uno di quelli che ritiene che per voi sia un onore poter stare al fianco di un uomo d’ingegno e bellezza come lui? Basta sfruttare la sua innata propensione all’egocentrismo.

Eliminazione del marito egocentrico.

Avvicinatevi a lui tutta carina e cominciate a dirgli: «Chi è la luce degli occhi miei?»

«Io!» dirà, senza un attimo di esitazione.

«E chi è il più bell’uomo del circondario?»

«Io!» ammetterà felice

«E chi mi fa delirare d’amore?»

«Io!»

«E chi è il più elegante del mondo?»

«Io!»

«E chi si becca una coltellata nella pancia?»

«Io!» urlerà gioioso.

«Ti accontento subito, caro!»

Per ogni fastidioso consorte (declinabile anche con i termini “fidanzato, moroso, ragazzo”), il rimedio e la pena adeguati. A volte si tratterà di piani semplici, a volte necessiterete di un po’ di preparazione, ma seguendo i suggerimenti sarete presto libere di correre incontro al bagnino dei vostri sogni.

Ah, e giusto per non essere di parte o sessisti, sappiate che, dello stesso autore, esiste anche la controparte femminile ovvero Come ammazzare la moglie e perché. Anche gli uomini, in vacanza, hanno sognato le avvenenti vicine di ombrellone.

Jules

*Quando l’ho preso in prestito, il bibliotecario mi ha chiesto se fosse previsto un fatto di cronaca nera di lì a breve e se avrebbe dovuto coprirmi cancellando la mia cronologia utente. Perché il mio bibliotecario ha la faccia da Chiarchiaro e il cuore di Groucho Marx