Calendario dell’Avvento: 10 dicembre

“Così si arrovellava Doremus, come centinaia di migliaia di artigiani, insegnanti e avvocati in una dozzina di altri stati sotto dittatura, anch’essi abbastanza consapevoli da mal sopportare la tirannia, abbastanza coscienziosi da non lasciarsi cinicamente corrompere, eppure con un coraggio non così smisurato da scegliere l’esilio o andare incontro alla prigione e al patibolo… specie che avevano “mogli e famiglie da mantenere”.

Da noi non può succedere
di Sinclair Lewis
Passigli Editori

Avanguardia pura: il Calendario dell’Avvento

Non me ne vogliate. Ci sono cascata anch’io con il Calendario dell’Avvento. Se ne vedono tanti in giro, uno più bello dell’altro, uno più completo dell’altro e uno più originale dell’altro. Per darmi un pizzico di tono, il mio inizierà l’8 dicembre, il giorno in cui si fa l’albero, e durerà fino al 24. Sarà molto minimal e semplice, piccoli bocconi di letteratura (e di musica). Saranno libri natalizi, idee regalo, squarci di calendario letterario e storie che fa bene leggere quando fuori è freddo.

Insomma: pura avanguardia.

Ah, il calendario sarà presente anche su Instagram con un piccolo gioco ispirato ai miei giorni da scolara con il grembiule. 

Non sono così agée, nella mia scuola si portava il grembiule anche negli anni Novanta. 

Comunque, quando andavo a scuola, il calendario dell’avvento era un premio ambito: il più buon* della giornata aveva il permesso di aprire la finestrella e gustarsi il cioccolatino. Da un lato era splendido perché “wow, cioccolata!”; dall’altro era terribile perché il fortunato veniva ostracizzato dagli altri compagni in quanto “cocc* della maestra”. Su Ig ogni giorno verrà taggata una persona, la prescelta della giornata, alla quale sarà dedicata la finestrella dell’avvento. La persona in questione, per non essere ostracizzata, potrà taggare qualcuno nei commenti. Il taggato vincerà la finestrella del giorno dopo a cui si aggiungerà un altro designato e via così. In modo da creare una community di predestinati che non si sentiranno in colpa per aver vinto l’onore della finestrella.

E il cioccolato? Eh lo so. Ci stiamo attrezzando. 

Jules

Calendario letterario: 16 aprile

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Con le nevicate tardive che ci hanno fatto compagnia a inizio marzo e una primavera che tarda sempre più ad arrivare, possiamo capire come si sia sentito Jack il 16 aprile 1874.

Jack è il protagonista del romanzo La meccanica del cuore di Mathias Malzieu: quel giorno di aprile faceva talmente freddo da congelare il cuore del neonato Jack. La strega- levatrice Madeleine, per farlo sopravvivere, gli ripara il cuore mettendo al suo posto gli ingranaggi di un orologio a cucù. Tu-tum, tic-tac, Tu-tum, tic-tac così batte il cuore di Jack fino a quando non incontra la piccola Miss Acacia, ballerina spagnola in grado di alterare il ritmo del cuore e del tempo creando la più bella cafonia al mondo: l’amore.

Oggi ricordiamo il compleanno di Jack, eroe di questa dolcissima e pasticciata favola steampunk

Edimburgo e le sue ripide strade subiscono una metamorfosi. Una dopo l’altra le fontane si trasformano in composizioni di ghiaccio. Il vecchio fiume, in genere molto serio nel suo ruolo di fiume, si è mascherato da lago di zucchero a velo che si estende fino al mare. Il frastuono della risacca echeggia come vetri rotti. La brina produce meraviglie ricoprendo di pailette il corpo dei gatti. Gli alberi somigliano a grandi fate in camicia da notte, che distendono le braccia, sbadigliano alla luna e guardano le carrozze slittare su una pista di pattinaggio lastricata. È talmente freddo che gli uccelli si congelano in volo prima di schiantarsi al suolo. Cadendo fanno un rumore incredibilmente dolce per essere un rumore di morte. È il giorno più freddo del mondo. Proprio oggi mi accingo a nascere.

Non abbiamo più motivi per lamentarci della primavera bizzosa dopo la descrizione di questo 16 aprile.

Jules

Calendario letterario: 7 aprile

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Il primo lunedì di aprile del 1625, un giovane guascone trotterellava stancamente in sella al suo ronzino e apriva la prima pagina di uno dei romanzi d’appendice più avventuroso di tutti i tempi: I tre moschettieri di Alexandre Dumas.

Eccellenti programmi per il calcolo del calendario mi rivelano che il primo lunedì di aprile del 1625 cadeva il giorno 7. Un buon giorno per partire all’avventura!

Voi siete giovane e dovete essere coraggioso per due ragioni: la prima è che siete Guascone, la seconda che siete mio figlio. Non evitate le occasioni, e le avventure cercatele. Vi ho insegnato a maneggiar la spada, avete garretti di ferro e polsi d’acciaio: battetevi in ogni occasione: battetevi, tanto più che i duelli sono proibiti e che, per conseguenza, occorre doppio coraggio a battersi. Figlio mio, io non ho da darvi che quindici scudi, il mio cavallo e i consigli che vi ho or ora impartiti. Vostra madre vi darà in sovrappiù la ricetta di un certo balsamo avuto da una zingara, e che ha la miracolosa virtù di guarire ogni ferita che non abbia leso il cuore. Fate di tutto questo il vostro pro, e vivete felicemente e a lungo.

In questo giorno viene pronunciato uno dei migliori discorsi che un padre possa fare ad un figlio, specie se sta partendo per l’Erasmus.

E tra le tante trasposizioni, revisioni, opere tratte da, non posso passare sotto silenzio la versione steampunk The Musketteers prodotta dalla BBC. Guardatela, sul serio.

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Jules

 

Calendario letterario: 1 aprile

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Di chi poteva essere il compleanno nel giorno internazionale degli scherzi e dei “pesci”? Quali sono i gemelli che ricevono più comunicazioni disciplinari di tutti gli altri loro fratelli messi insieme?

«Voi due scoprirete molto presto che cosa succede a chi combina guai nella mia scuola!»

«Sa un cosa? replicò Fred. Credo proprio di no».

Si voltò verso il gemello.

«George, credo che abbiamo raggiunto l’età per interrompere la nostra carriera accademica».

«Condivido in pieno la tua opinione», rispose disinvolto George.

«È arrivata l’ora di mettere alla prova il nostro talento nel mondo reale, non credi?»

[…]

«A mai più rivederci», disse Fred alla professoressa Umbridge e salì a cavallo della sua scopa

«Sì, non si disturbi a darci sue notizie», aggiunse George montando sulla sua

Lo sguardo di Fred passò in rassegna la folla silenziosa e attenta.

«Se a qualcuno servisse una Palude Portatile identica a quella che avete visto all’opera, si presenti al numero novamtatré di Diagon Alley… Tiri Vispi Weasley, la nostra nuova sede!»

Tantissimi auguri a Fred e George Weasley! Ci hanno regalato alcune delle pagine più divertenti e sicuramente una delle più tristi di tutta la saga.

E buona Pasqua a tutti: cioccolato, dolci dormite e morbidi libri a tutti voi!

Jules

Calendario letterario: 25 marzo

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Ci sono date entrate nella storia dell’umanità come simbolo della liberazione da tirannie e schiavitù: prese di prigioni politiche nell’afa di metà luglio, aperture di cancelli con filo spinato mentre sembrava nevicare, abbattimenti di muri portanti quando Halloween ancora non era di moda.

Nel mondo parallelo dei romanzi ci sono eventi simili e oggi, 25 marzo, si celebra la caduta di uno delle ombre più oscure che mai abbia minacciato gli uomini liberi. Un terrore nero e antico dal quale non c’è speranza di nascondersi e fuggire e che ha rischiato di annientare una delle terre più straordinarie mai concepite da mente di scrittore. Questa minaccia viene oggi annientata da un piccolo eroe con i piedi pelosi e una discreta passione per i funghi e per l’erba pipa. Oggi, Frodo Baggins della Contea, aiutato dal fedele Samvise Gamgee, giardiniere, butta nel fuoco di monte Fato l’Unico Anello. La Terra di Mezzo festeggia la caduta di Sauron e l’inizio della Quarta Era del Mondo.

«Il regno di Sauron è finito!», disse Gandalf. «Il Portatore dell’Anello ha compiuto la sua Missione». E mentre i Capitani guardavano a Sud la Terra di Mordor, parve loro che, nera contro la coltre delle nuvole, si ergesse l’immensa forma di un’ombra, impenetrabile, incoronata da fulmini, e che invadesse tutto il cielo. Enorme e gigantesca sovrastò tutto il mondo, tendendo verso di essi una grande mano minacciosa, terribile ma impotente: infatti proprio mentre si avvicinava, un forte vento la sospinse e la spazzò via; allora vi fu un gran silenzio.

In tutto il mondo si canti di Frodo dalle Nove Dita e dell’Anello del Fato. E buona domenica a tutti!

Jules

Calendario letterario: 21 marzo

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Potessi farle gli auguri di persona lo farei. Le cucinerei io una torta di compleanno (non quella del pastore), le preparerei una buona vellutata (ma non azzurra!) e fumerei con lei nel suo appartamentino londinese. Oggi è il compleanno di una delle figure iconiche degli anni ’90, talmente conosciuta e amata che oggi probabilmente riceverà milioni auguri, di tweet, piccioni viaggiatori e il mio augurio si perderà nel vuoto. Però ci tengo perché oggi compie gli anni (e non si dicono quanti perché è una signora nel fiore degli anni) la splendida, mitica, Bridget Joooones!

Uffa. Mi sono svegliata stufa marcia. La cosa peggiore è che mancano solo due settimane al giorno del mio compleanno, quando sarò costretta a guardare in faccia il fatto che è passato un altro anno intero durante il quale tutti tranne me si sono trasformati in Felicemente Sposati, hanno sfornato figli a destra e a sinistra come biscotti, hanno guadagnato centinaia di migliaia di sterline e si sono costruiti autostrade per giungere fino al cuore delle instituzioni, mentre io scarroccio senza timone e senza fidanzato da una relazione malata a un’altra relazione malata e ristagno professionalmente.

Bridget, resisti! Sei ancora l’eroina di tante trentenni di oggi. Buon compleanno!

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Jules