Ex Novo: la paura fa novanta…libri

Ex Novo
Per ogni malanno la pastiglia giusta o il libro adeguato. E lo schedario della biblioteca del Collegio Nuovo- Fondazione Sandra e Enea Mattei è in grado di affrontare ogni sintomo. P.c. dello schedario Laila Pozzo per il Collegio Nuovo

 

Uno dei miei posti preferiti in assoluto è la biblioteca. C’è chi per sentirsi al sicuro va da Tiffany, e chi si tranquillizza girando tra gli scaffali delle biblioteche. Mi spingerei quasi ad affermare che le biblioteche mi piacciono più delle librerie perché se vedo più di un titolo che mi ispira, lo posso prendere senza sensi di colpa o dovendo fare i conti con il portafoglio. In più lì ho anche il brivido dell’avventura: troverò il libro che cerco oppure no? Sarà al posto giusto o dovrò iniziare una caccia al tesoro per recuperarlo, interrogando le bibliotecarie ed esaminando i segni della polvere?

La prima cosa che ho localizzato quando sono arrivata in Collegio (e dopo aver sbagliato due volte il corridoio per raggiungere la mia camera) è stata la biblioteca. La comodità di averla a pochi gradini di distanza, la possibilità di aggiungere i titoli che mi interessavano alla lista degli acquisti erano fonte di gioia. Per un certo periodo ho anche aiutato aprendola alla sera per i prestiti: in realtà così potevo tenere gli scaffali sotto controllo nel caso di comparsa di nuovi arrivi. Questa rubrica, in fondo, è nata anche per questo: per avere la sensazione di poter ancora arricchire la biblioteca del mio collegio con nuovi suggerimenti e titoli.

Ma ora veniamo al titolo che ricorda sospettosamente uno degli speciali di Halloween dei Simpson. Perché ottobre per me vuol dire che Halloween si avvicina. Ho una serie di rituali: intaglio la famosa zucca Jack O’Lantern (ovvero, scelgo il disegno e guardo chi intaglia), rileggo Dracula di Bram Stoker, faccio dolci alla zucca e castagne e, fedele allo spirito del terrore della festa, leggo libri moderatamente horror. Sono abbastanza impressionabile e capace di avere incubi raccapriccianti anche leggendo Il castello di Otranto.

Come si cura la paura?

Come qualunque saggio o personaggio dei cartoni animati in ruolo di mentore potrà dirvi, la paura è sana perché senza di essa non esisterebbe il coraggio. Non bisogna però lasciarsi sopraffare.

Già. Facile. Ma io che ho paura degli aghi cosa faccio? Non c’è una lettura che mi aiuti a superare questa fobia?

Ci sono due autrici che si sono poste questa domanda in senso molto più ampio ovvero c’è una medicina libresca per ogni malanno? Invece di andare i farmacia*, perché non scorrere gli scaffali delle biblioteca alla ricerca del proprio rimedio? Elle Berthoud e Susan Elderkin hanno quindi realizzato un prontuario Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno. Siete ricoverati in ospedale? C’è una lista con i dieci migliori titoli da leggere su letto reclinabile. Siete in sindrome premestruale? Che pasticcio Bridget Jones vi aiuterà a uscirne. Via così con un rigoroso ordine alfabetico che rende la consultazione immediata potrete trovare il rimedio adeguato a ogni vostro fastidio. Un po’ come il vecchio libro sulle erbe officinali che la nonna teneva in cucina, così questo manuale sarà la vostra salvezza. O la vostra rovina, dipende se vivete vicino a una biblioteca o a una libreria e a quanto la vostra connessione internet è veloce. Dentro troverete titoli che non avevate mai nemmeno sentito nominare e potrete scendere direttamente nella biblioteca del Collegio per cercarli. Se mancano, aggiungete agli acquisti.

Concludo con una domanda per chi avesse voglia di partecipare: qual è la vostra paura? Avete un libro che ve la fa passare? Sappiate che questo mese sarà tutto dedicato alla cura delle paure: a ogni timore, i rimedio letterario adeguato. Senza copiare dalle inimitabili ed enciclopediche Berthoud-Elderkin. Tutta farina del mio sacco.

Un buon conto alla rovescia per Halloween a tutti.

*Attenzione: le righe che seguono non sostituiscono le prescrizioni del vostro medico curante. Se avete l’influenza prendete la tachipirina, non pensate di abbassare la temperatura leggendo i capitoli di Grande Inverno di George R.R. Martin.

Jules

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...