Shopping: per una nuova casa (in condominio)

ballard

Laing raccolse la custodia delle racchette e la borsa con l’asciugamano, ma la strada verso le scale gli era ostruita dalla gente che lo circondava. Tutti i partecipanti alla festa si erano spostati lungo il tetto e ora il cameriere era rimasto solo fra il bar e i tavoli. Laing si appoggiò al parapetto, rendendosi conto per la prima volta dell’immane distanza dal suolo sotto di lui. Era attorniato da un gruppo di coinquilini che respiravano affannosamente, così vicini che poteva sentire la miscela di costosi profumi e dopobarba.

Oltre a essere il mese del ripensamento sugli anni e sull’età (cit.), settembre è anche il mese delle nuove case, soprattutto per chi frequenta l’università. A settembre si cambiano appartamenti, coinquilini e palazzi. Magari questo week end avete in programma un festino per inaugurare la nuova casa di amici. Si sa, è buona norma portare un regalo per il nuovo spazio abitativo e se siete alla ricerca di un’idea, non potete non far cadere l’occhio su Il condominio di J.G. Ballard.

In una zona residenziale di Londra sorge uno splendido e moderno grattacielo. All’interno, oltre a spaziosi e raffinati appartamenti, c’è tutto quello che si potrebbe desiderare: supermercato, ristoranti, piscina, spazi per cocktail party… una città in verticale; quasi non serve uscire da lì per avere tutta la vita sociale che si vuole. Eppure, bastano piccoli malfunzionamenti per rendere stridenti i rapporti tra gli inquilini: una macchina mal parcheggiata, l’abbaiata di un cane, il cattivo smaltimento della spazzatura sono scuse sufficienti per innescare litigi e rimostranze. Sono situazioni che noi tutti abbiamo vissuto se abitiamo in un palazzo. Bastano queste poche scintille per dare il via ad una e vera e propria guerra civile, dove piani alti e piani bassi lottano strenuamente e regrediscono a livello bestiale e primordiale con sorprendente rapidità. Mano a mano che l’integrità strutturale del palazzo cede, così si stacca la vernice che copre la ferinità che alberga in tutti noi e ci si rende conto che ciò che ci separa dalla barbarie sono solo 24 h e due pasti.

Questo drammatico romanzo (da cui è anche stato tratto il film del 2015 di Ben Wheatley) apre un occhio consapevole sui rapporti che regolano le relazioni umane. Un minimo sgarbo, un rumore molesto a notte fonda possono innescare bestiali e furibonde reazioni. Regalatelo a chi si è appena trasferito in condominio in modo che sia sempre sul chi vive. E visto che bisogna portare anche qualcosa per la casa, abbinatelo ad un bel set di coltelli: strumento sempre utile.

Jules

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