Yoga for readers: il cane a testa in giù

EATERY (1)

Dentro di me ero convinta che lo yoga mi avrebbe in qualche modo fatta diventare una persona migliore. Migliore di prima, migliore di tutti gli altri. Più virtuosa. Mi piaceva l’idea di essere una che faceva yoga.

Come anticipato ieri, ecco il primo consiglio della popolare (lo diventerà di sicuro!) rubrica Yoga for readers. Visto che si è in apertura, ho scelto un volume dal titolo esemplificativo: Il cane a testa in giù di Claire Dederer che si associa alla posizione Adho Mukha Svanasana ovvero… il cane a testa in giù.

Mi permetto di riutilizzare un volume già consigliato (lo trovate qui): un racconto autobiografico di una scrittrice freelance e neo mamma che inizia a praticare più  per trovare una soluzione al mal di schiena perenne che non per altre ragioni. Lo yoga diventa pratica importante nella sua esistenza e diventa anche lente di interpretazione per la vita quotidiana e per eventi del suo passato. Tutto questo senza innalzarlo a dottrina.

Scritto in maniera molto lineare e con lessico semplice, mostra la situazione di tanti neofiti (e non solo): sto praticando in maniera corretta, lo sto facendo per le ragioni giuste, non sto solo facendo ginnastica sono interrogativi che passano per la mente di chiunque si approcci allo yoga.

Adho Mukha Svanasana deriva dal sanscrito: adho/in basso, mukha/faccia, svana/cane e asana che significa posizione. Se avete mai osservato un cane, sapete benissimo come fa per stirarsi la schiena allungando le zampe posteriori. La posizione si incontra fin dalle prime lezioni di yoga, visto che fa parte della sequenza del Saluto al Sole. Pur essendo relativamente leggera, è un’asana invertita con la testa più in basso del cuore. Tra i suoi tanti benefici tonifica e distende la colonna vertebrale, rinforza le braccia, migliora l’agilità nelle gambe e allevia il mal di testa e i problemi di insonnia. 

Appare abbastanza ovvio perché questo romanzo e questa posizione ben si associno. Li considero entrambi un buon punto di inizio: Claire Dederer ci mostra l’approccio di una persona normale, senza particolare propensione iniziale per lo yoga e di come la pratica possa diventare quasi essenziale nella vita ognuno. Si fa la conoscenza di Adho Mukha Svanasana sin dalle prime lezioni, pare quasi troppo semplice da eseguire, ma tenendola per alcuni respiri si inizia veramente a capire cosa lo yoga sia o possa essere per noi.

Jules

Informazioni yogiche a cura di MappaMundi Yoga Padova.

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