Libri del lunedì: alla conquista del mondo scalando la piramide del caffè

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Nelle nostre caffetterie, il cliente ritrova sempre le stesse torte, identici quadri, croissant, poltrone, panettoncini e perfino le medesime tazze da tè. Anche la miscela di caffè non varia, proprio come la maniera di preparare il cappuccino, o di guarnire la cioccolata con la panna. Insomma nessun cambiamento: perché in ogni caffetteria Proper Coffee il cliente deve potersi sentire a casa.

A Imi ritorna in mente la teoria comunista dell’uguaglianza sociale studiata a scuola. “Ecco” si appunta “la Proper Coffee si basa senz’altro sulla stessa filosofia: perché vuole che ogni cosa sia uguale per tutti allo stesso modo”.

Rassegnatevi: se non c’è caffè, citato in qualche maniera e da qualche parte, il lunedì io non mi metto in moto. Sfogliando l’e-reader a colazione alla ricerca di qualcosa da accompagnare alla colazione, sono ricapitata su quest’opera di Nicola Lecca del 2013. Un romanzo che è stata definito sociale, di formazione e favola moderna, tutto insieme e tutto ben mescolato.Ho ricordato la storia di Imi, giovane orfano che capita a Londra da lui vista come la terra delle meraviglie, e l’ho trovata molto adatta al mio lunedì. Imi arriva a Londra pieno di ingenuo entusiasmo e viene assunto da una catena di caffetterie che, dietro la finto- rilassata politica aziendale, nascondono una rigidità di ruoli e comportamenti che tutti noi ritroviamo nella vita di ogni giorno. Tutti noi ci sentiamo alla base della piramide e, ogni lunedì, sentiamo di doverla in qualche modo scalare. Spesso non ce la facciamo, scivoliamo e ritorniamo al punto di partenza e rischiamo di perdere l’animo fanciullesco che leggiamo in Imi e che a volte ritroviamo in noi stessi.

Per scongiurare la cosa suggerisco a) di leggere il manuale della Proper Coffee e di riderci ironicamente su e b) di uscire con questo libro e di abbinarci un cravattino (sì, anche per le donne) per far vedere che vogliamo affrontare la piramide e giocare nel mondo dei grandi.

Vi rimando anche ad una mia vecchia intervista all’autore che sicuramente chiarisce ancora di più questo splendido romanzo da lunedì.

Jules

RIASSUNTO IN 35 PAROLE
Imi, giovane orfano, arriva a Londra, da lui considerata terra delle meraviglie. Assunto da una catena di caffetterie, capirà che non è semplice mantenere la propria ingenuità fanciullesca e che ogni segno di originalità rischia di portarlo alla rovina.

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