Shopping: per i 60 anni

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-È stato steso in un combattimento corpo a corpo con un’ottuagenaria in carrozina, prima di lanciarsi in una specie di folle inseguimento ad alta velocità stile ispettore Callaghan lungo la corsia d’emergenza della A23. Un inseguimento durante il quale vi siete fatti seminare da una gang di pensionate al volante di un furgoncino Save the Children e siete riusciti a distruggere nel frattempo una macchina della polizia del costo di cinquantamila sterline.-

Continuando sui parallelismi, se la scorsa settimana si consigliava per un compleanno dei 18 anni, questa settimana parliamo di un altro traguardo, fisico e mentale: i famigerati 60 anni.

Se a 18 bisogna ancora ben capire molte cose, non esclusi i propri confini letterari, a 60 buona parte del lavoro è stato fatto. Si è affinato un proprio stile personale: nel vivere, vestire, mangiare, parlare e leggere. Si sa cosa piace e cosa non si tollera e si tende, per prudenza, a rileggere vecchi classici o autori che sappiamo incontreranno il nostro gusto per paura di delusioni. Se a 18 si rileggono i libri perché tanto c’è un sacco di tempo per scoprirne di nuovi, a 60 si rileggono per conservatorismo e perché, anche in letteratura, si stava meglio quando si stava peggio e di libri nuovi decenti non se ne trovano.

Proviamo ad invertire la tendenza. Da Le allegre comari di Windsor in poi, le gang al femminile sono un investimento sicuro. Si può giocare sui cliché di genere o sul rovesciamento di ruoli riuscendo sempre a intrattenere, sorprendere, divertire, indignare. John Niven pesca a piene mani da un vasto campionario: abbiamo la rispettabile signora sposata, la pia donna di parrocchia, l’ottuagenaria sboccata con un passato da ballerina e la bella con una vita un pochino disastrata. Ciascuna con il proprio frasario ben distinto e con dei picchi tra oscenità e perbenismo, da non annoiare mai. La raffazzonata rapina e la rocambolesca fuga di queste signore agée e in difficoltà economiche, serve a far capire che a 60 anni non è troppo tardi per fare nulla: ci si può affezionare e nuovi autori e finanche intraprendere la strada del crimine. In entrambi i casi con ottimi risultati.

Più per goliardia che per istigazione al fumo, suggerisco di abbinarlo ad un bocchino per sigarette, magari di quelli allungabili. Per togliersi qualche sfizio, ogni tanto, e perché è un accessorio dannatamente chic. E lo dico da fumatrice incredibilmente modesta.

Jules

RIASSUNTO IN 35 PAROLE
Quattro rispettabili signore inglesi decidono di risolvere i propri problemi economici tramite una rapina. Dal raffazzonato crimine alla rocambolesca fuga per l’Europa, scopriranno che a 60 anni è ancora possibile rivoluzionare la propria vita.

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