Oggi si consiglia a… i timidi

copia-di-meals1

Margherita si accorse d’essere sola con la luna che volava a sinistra sopra di lei. Da un pezzo i capelli di Margherita s’erano aggrovigliati insieme e il chiaro di luna le lambiva il corpo con un sibilo. Dal fatto che in basso le due file di luci rade si erano fuse in due linee ininterrotte e dalla rapidità con la quale scomparvero, Margherita intuì che volava a una fantastica velocità e fu sorpresa di non rimanere senza fiato.

Ci sono determinati libri che tutti abbiamo detto di aver letto. Don Chisciotte, Cuore di tenebra, Delitto e Castigo, L’insostenibile leggerezza dell’essere: sono romanzi che ogni persona che si fregia del titolo di “lettore” deve aver assimilato. O quanto meno deve averne imparato la trama e un paio di dettagli per poterne parlare con cognizione di causa. Normalmente, si leggono durante l’adolescenza, in cerca di nuovi spunti sul mondo o per affermare la propria indipendenza e raffinatezza culturale. O per rimorchiare le ragazze all’università, insomma un motivo più o meno valido c’è sempre.

Il maestro e Margherita di Michail Bulgakov è uno di questi.Tutti direte di averlo già letto, ma chi l’ha effettivamente fatto è un numero più esiguo di quanto non si creda. Io l’ho letto nel 2014 per la prima volta, ormai, a livello letterario, un po’ più matura dell’adolescente che lo abbandonò dodici anni prima insieme a Jane Austen. Ho amato la visione beffarda e a tratti comica del male, la raffinatezza dell’eloquio e la sfrenatezza del festino finale. Lo considero il regalo perfetto per i timidi. Parlo sia dei timidi classici, riservati e silenziosi di tutte le età, in modo che provino quel desiderio di scatenarsi e fare qualche piccola pazzia, perchè a questo porta Bulgakov; ma lo consiglio anche ai timidi letterari, di quelli che ancora non hanno fatto coming out dichiarando di non aver letto questo imprescindibile capolavoro russo. Abbinatelo a una mantella in lana: i timidi hanno spesso freddo e poi bisogna pur sopravvivere ai rigori dell’inverno russo.

Ah, sì: nell’elenco che ho presentato all’inizio c’è un libro che non letto, benché sia fondamentale. Qual è? Forse sono un po’ timida anch’io per rivelarlo.

Jules

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...