Oggi si consiglia a… gli artistici

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Una donna davanti a un tavolo, rivolta verso uno specchio appeso al muro, così da mostrarsi di profilo. Indossava una casacca di satin giallo sgargiante orlata di ermellino bianco, e nei capelli aveva un nastro rosso alla moda,  cinque punte. Le illuminava il volto la luce proveniente da una finestra a sinistra, che metteva in evidenza la curva delicata della fronte e del naso. Si stava annodando intorno al collo un filo di perle, di cui reggeva in alto i nastri, le mani sospese a mezz’aria.

Insistenti voci, mi dicono che questo sia il periodo maggiormente legato alla creatività.

Forse perchè fa freddo ed è più semplice stare in casa al caldo a creare di quanto non lo sarebbe d’estate. Fatto sta che la categoria destinataria di questo consiglio sono proprio le persone “artistiche”: non parlo necessariamente dei classici pittoriscrittoriscultorimusicistifotografi, ma anche chi ha voglia di cambiare semplicemente la disposizione dei piatti nella credenza o proprio non sopporta più le proprie collane allineate in un determinato modo. In realtà, tutti i romanzi della Chevalier sono adatti: è una scrittrice che si è dedicata a romanzare la realtà che si cela dietro a dipinti e opere d’arte, ma La ragazza con l’orecchino di perla è il primo che ho letto e ci sono molto affezionata. Sicuramente in molti l’hanno già letto, ma uno dei diritti del lettore è proprio quello di rileggere e farlo in quest’ottica pare una buona idea.

Vuoi per suggestione di titolo, l’abbinamento ottimale è una collana di perle, o perline, insomma qualcosa che abbia rotondità e ci aiuti ad esplorare angoli di noi che non pensavamo potessero nascondere il germe artistico.

Jules