Oggi si consiglia a… gli artistici

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Una donna davanti a un tavolo, rivolta verso uno specchio appeso al muro, così da mostrarsi di profilo. Indossava una casacca di satin giallo sgargiante orlata di ermellino bianco, e nei capelli aveva un nastro rosso alla moda,  cinque punte. Le illuminava il volto la luce proveniente da una finestra a sinistra, che metteva in evidenza la curva delicata della fronte e del naso. Si stava annodando intorno al collo un filo di perle, di cui reggeva in alto i nastri, le mani sospese a mezz’aria.

Insistenti voci, mi dicono che questo sia il periodo maggiormente legato alla creatività.

Forse perchè fa freddo ed è più semplice stare in casa al caldo a creare di quanto non lo sarebbe d’estate. Fatto sta che la categoria destinataria di questo consiglio sono proprio le persone “artistiche”: non parlo necessariamente dei classici pittoriscrittoriscultorimusicistifotografi, ma anche chi ha voglia di cambiare semplicemente la disposizione dei piatti nella credenza o proprio non sopporta più le proprie collane allineate in un determinato modo. In realtà, tutti i romanzi della Chevalier sono adatti: è una scrittrice che si è dedicata a romanzare la realtà che si cela dietro a dipinti e opere d’arte, ma La ragazza con l’orecchino di perla è il primo che ho letto e ci sono molto affezionata. Sicuramente in molti l’hanno già letto, ma uno dei diritti del lettore è proprio quello di rileggere e farlo in quest’ottica pare una buona idea.

Vuoi per suggestione di titolo, l’abbinamento ottimale è una collana di perle, o perline, insomma qualcosa che abbia rotondità e ci aiuti ad esplorare angoli di noi che non pensavamo potessero nascondere il germe artistico.

Jules

I libri del lunedì: il glamour di Capote

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Portava sempre gli occhiali neri, era sempre in perfetto ordine, c’era un innato buon gusto nella semplicità dei suoi abiti; nei grigi, negli azzurri, nell’opacità dei tessuti che la faceva brillare di luce propria. La si sarebbe potuta scambiare per una modella fotografica, magari per una giovane attrice, solo che, a giudicare dagli orari, era evidente che non aveva tempo di essere nè l’una nè l’altra cosa.

Il 28 novembre 1966 nella sale dell’hotel Plaza di New York, Truman Capote organizzò la sfarzosa festa “Black and White” per le maggiori personalità dell’epoca: tutti i partecipanti avrebbero indossato una maschera. Pur dedicando formalmente il party a Key Graham, era chiara la funzione autoincensatoria che la serata era destinata ad avere. Per quello scrittore da poco salito agli onori con la pubblicazione di A sangue freddo  doveva essere l’equivalente di un’incoronazione.

Il lunedì è una giornata molto poco glamour. Si ritorna o si continua a lavorare; si sbrigano commissioni; si punta la sveglia. Colazione da Tiffany serve proprio a dare un po’ di scintillio anche a questa giornata estremamente pragmatica. Magari associato a qualche capo che richiama alla mente l’epoca del proibizionismo, come le scarpe bicolori. Giusto per essere mentalmente eleganti anche nell’affrontare le “cose” del lunedì

Jules

Relax: la domenica con Corto Maltese e un drink

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Ormai la domenica, per molti, me inclusa, è diventata una comune giornata lavorativa. C’è chi invece è più fortunato e può godersi un ricco e tradizionale pranzo da smaltire poi in tutta calma.

Corto Maltese ha il vantaggio di adattarsi a entrambe le necessità. Sia che, tornati dal lavoro, abbiate voglia di rilassarvi con poetiche avventure, sia che stiate riposando tra i cuscini, unito ad un drink un po’ vintage, può farvi apprezzare ancora di più il riposo. Io ho recuperato una bottiglia originale di China Martini, voi cosa suggerite di abbinare?

Buona domenica a tutti, sia siate al lavoro che ancora intenti in pigre colazioni.

Jules

Shopping natalizio: un bed and breakfast per eroine

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Anche se, durante la mia infanzia, alloggiarono da noi parecchi clienti “ordinari”, la Fattoria sembrava esercitare un’attrazione particolare per le Eroine che avevano bisogno di prendersi una pausa dalle rispettive vicende. Madame Bovary aveva sonnecchiato sulla nostra amaca per tre settimane, dopo l’abbandono da parte di Rodolphe. Penelope si era rimpinzata di minestra di lenticchie al curry mentre aspettava Ulisse. Daisy Buchacan si era fatta bagni lunghissimi, dopo aver investito Myrtle Wilson.

Inizia il periodo degli acquisti natalizi. Sembra presto, ma sono già settimane che in giro si vedono le luci e gli allestimenti, quindi bisogno incominciare a portarsi avanti. Come penso sia ovvio per me e per tanti, un libro è il regalo migliore di sempre, ma può essere difficile scegliere. Ogni venerdì troverete un libro adatto allo shopping natalizio, abbinato ad altro pensierino per arricchire al meglio il pacchetto. Pronti per gli acquisti?

Inizierei con Il bosco delle storie perdute, abbinato ad un bel paio di guanti caldi. Rossi, se possibile, ma io adoro il rosso quindi non sono obiettiva.

Visto che le persone più difficili da accontentare sono proprio le donne lettrici, questo libro è per loro. E’ una storia che ha al suo interno, come protagoniste, le Eroine dei più grandi capolavori della letteratura mondiale: sono colte nei momenti di stasi e di pausa dalla loro storia. Vi siete mai chieste dove Rossella O’Hara riposò, tra un capitolo e l’altro, dopo essere fuggita dall’assedio di Atlanta? Una metaletteratura con un sapore magico e favolistico, adatto da tenere sotto l’albero.

Jules

Oggi si consiglia a… gli intrepidi

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Ma sappiamo che un gatto del porto mantiene sempre i suoi miagolii. Per aiutarlo a riuscirci, ordino che il compagno Zorba non abbandoni l’uovo finché il piccolo non sia nato, e che il compagno Diderot consulti la sua emplicope… encimope… quei libri insomma, su tutto quanto ha a che vedere con l’arte del volo.

Oggi, scelta autoreferenziale. Visto che il progetto è appena partito, serve coraggio e intraprendenza. Questo libro è consigliato a tutte le persone coraggiose o che hanno bisogno di un’iniezione di valore. Certo, è una favola e, sì, parla soprattutto di amicizia. Ma io l’ho sempre letta come un insieme di atti di coraggio. Non parlo di quello più ovvio, quello del volo: parlo dell’infilarsi nelle fogne per proteggere un amico, parlo del coraggio di ammettere di essere diversi da ciò che si credeva.

Lo si abbina al colore del coraggio per eccellenza: il rosso. Sia una sciarpa, un trench nelle cui tasche la gabbianella si accomoda per bene, sia anche solo un calzino, uscite indossando quest’accoppiata e vedrete che i piccoli atti di coraggio ordinario vi verranno naturali.

Jules

Cronopios e famas in una borsa di cuoio

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Che le tartarughe siano grandi ammiratrici della velocità è cosa del tutto naturale. Le speranze lo sanno, e se ne infischiano. I famas lo sanno, e ne ridono. I cronopius lo sanno e ogni volta che incontrano una tartaruga tirano fuori i gessetti colorati e sulla curva lavagna della tartaruga disegnano una rondine.

Cronopios e famas sono i perfetti compagni del lunedì. Anzitutto sono poetici e favolistici a sufficienza da addolcire l’inizio settimana. Sono taglia “slim” ed entrano in tutte le borse, porta documenti e cartellette che dir si voglia. Adorano stare nelle borse di cuoio: non si fa fatica ad immaginare Cortazàr intento ad ascoltare jazz con, ai suoi piedi, un cartella di cuoio ripiena di fogli dattiloscritti.

Jules